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Conte sotto scacco. Rinviato il vertice di maggioranza sulla manovra

Tre fronti per un premier sotto assedio. Il primo è quello interno alla sua maggioranza: lo stop di ieri di Renzisulle riforme è stato solo un campanello d’allarme.

Ma tutto sommato poca cosa se raffrontato al cappio che stanno stringendo intorno al collo di Conte i ministri Franceschini e Speranza.

Nel governo, i due rappresentano l’ala rigorista, la più sensibile alle voci degli scienziati del CtsSpingono perciò per l’adozione di soluzioni drastiche. Come il coprifuoco serale già adottato in Francia. Un mezzo avallo in tal senso è arrivato anche da Nicola Zingaretti, nella doppia veste di leader del Pd e governatore del Lazio.

Infatti non lo ha escluso, ma ha auspicato «collaborazione» tra governo e Regioni.

Non a caso, dal momento che sono proprio i governatori il secondo fronte. È il motivo per il quale Conte non impugnerà l’ordinanza con cui De Lucaha chiuso per due settimane la scuola in Campania. Le proteste inscenate dal ministro Azzolina sembrano destinate ad un binario morto.

È anzi probabile che la Lombardia faccia altrettanto. Tutto, insomma, autorizza a ritenere l’ultimo Dpcm è già superatodall’impennata del contagio. Ma è il terzo fronte – quello politico – il più insidioso per Conte. Ne è prova anche il rinvio a domani del vertice sulla manovra economica fissato per questa sera.

Il premier, ma anche le Regioni, hanno infatti sul groppone quattro mesi sperperati senza affrontare neppure uno dei nodi legati all’epidemia. Il governo ha largheggiato il bonus monopattino vacanze piuttosto che investire in test rapidi, ai fini del tracciamento dei positivi, e in posti in terapia intensiva, per evitare il ripetersi dell’emergenza della scorsa primavera. Con la differenza che allora il virus aveva colto tutti di sorpresa, oggi no. E che allora non c’erano a disposizione i soldi del Mes, come ora. Conte non li ha richiesti per non accrescere i tormenti di Di Maio. Alla luce dei contagi attuali, una scelta davvero scellerata.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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