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Capitan Nessuno scrive al Corvo: “Ho sognato lui (Medaglia d’oro al valor militare): era alla destra di Dio. Mi ha detto che veglia “i nuovi” sulla Collina, e abbraccia forte la sua famiglia”. Poi un secondo messaggio: “Sono fantasma, la pazienza è finita!”

By Corvo

Ero tra veglia e sonno: il diavolo mi aveva fatto visita. L’ultima volta che l’ho incontrato gli stringevo la testa sotto ai miei piedi ed implorava pietà. Stanotte non contento si è ripresentato al mio cospetto. Voleva la rivincita, ma non ero a genio: così ho sbattuto un pugno per terra ed è scappato con la coda tra le gambe, all’inferno!. Poi quel canto dell’Aquila fuori la finestra…. Mi alzo, e lentamente mi avvicino. Aveva un messaggio per me. Era un messaggio del Comandante: “Capitan Nessuno”. O forse è stato tutto un sogno. Ma vuoi o non vuoi, sopra quella finestra c’era un biglietto con su scritto: “Ho sognato la Collina. Ho visto il Guerriero”.

Foto trovata a caso su internet

Il messaggio recita questo:

“Ho sognato la Collina, eravamo li…. tutti: i veri arditi. C’era anche lui “il Guerriero”. Sedeva alla destra di Dio, mi parlava ma è come se stesse tra noi. Mi teneva la mano. Egli era buono a combattere, solo con le mani (come il Corvo, esile, una piuma ma che ne stendeva tre alla volta, come il vento con le foglie). Egli era forte. Gli insegnai ad usare le parole, senza alterarsi. Vinse più battaglie ma peri nella Guerra. Ed ora che l’ho sognato, sarebbe impossibile comprendere ciò che mi passa per la mente, ma non faccio altro che vedere i visi di chi ho tolto di mezzo, ma ancora di più, di chi ha portato corruzione, malvagità e ingiustizie in questo sistema. E li, nel buio vedranno me. I miei uomini non si toccano. E da quando persi lui, quel caro Amico, in quel conflitto premeditato ed ingiusto, non ho più versato lacrime, e vorrei tanto voler piangere, forse per sfogo o forse per disperazione. Limboscata era premeditata per distruggere il convoglio dove viaggiavano quelli delle TF45, ma nessuno lo ha mai voluto riconoscere. Per tutti è stato un normale attacco terroristico e non una uccisione che doveva coinvolgere tutti, perché avevamo scoperto cose che non dovevano uscire. Infatti dopo poco anche Io sono stato ufficialmente “ucciso”.

Il Guerriero

Ma mentre leggo questo messaggio, sento ululare: auuu auuu auuu, sempre più forte. Lo riconosco, è fantasma. Indosso le prime cose che trovo, e scendo. Seguivo il richiamo di Fantasma. Correvo senza una meta precisa, ma salivo, sempre più su, verso la montagna. Era lì, era Fantasma: piangeva: auuu auuu auuu, ma era felice di rivedermi. Intravedevo le sue zanne affilate, era proprio lui. “Questo messaggio è per te, vola Corvo”. Lo prendo, era scritto su pergamena, col sangue. C’era scritto questo: “Ha ragione il Comandante, quell’imboscata era premeditata per distruggere il convoglio dove viaggiavano quelli delle TF45. Ma ai piani alti tacciono. Ma noi abbiamo una memoria di “Elefante”, lui sa e sa chi, e anche loro sanno… Li conosciamo, uno ad uno, per questo fa paura. Ma non ci riusciranno. Noi siamo in grado di affrontare tutto (ponti, e collegamenti). Siamo pochi e giovani, tutti con famiglie, mutui e spese, e gli stipendi sono piccoli piccoli… ma facciamo il possibile perché è giusto che torni il “sole”… perciò non calcate troppo sull’incidente voluto… o vi ritroverete avvolti dai fantasmi”.

Poi mi sono svegliato: era tutto un sogno!

Inchinatevi:Il Comandante

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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