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Capitan Nessuno e la sua missione in Afghanistan: “Eravamo bloccati da tre giorni….”

By Capitan Nessuno (Per ith24)

Eravamo braccati da tre giorni in mezzo alle montagne dell’Afghanistan. Senza mezzi, in quattro di cui uno ferito e cercavamo di arrivare il più velocemente possibile ad un avamposto dove trovare riparo.

Ci inseguivano passo passo. Non ci fermavamo neppure per riposare, dandoci il cambio per trascinare con noi il compagno ferito. Poi, ad un tratto ci si aprì davanti una piccola valle, una conca di erba verde costellata di migliaia di piccoli fiori bianchi e profumatissimi.

Mi fermai e gli uomini mi si strinsero intorno. Per non farci trovare avremo dovuto costeggiarla, camminando tra le rocce, senza lasciare traccia. Ma la via più breve era attraversare quella valle, lasciando un segno sull’erba, una scia. Pochi istanti e poi diedi l’ordine, si attraversa e sarà quel che Dio vorrà.

L’erba era alta al ginocchio, i fiori mandavano il loro profumo e noi camminammo velocemente, senza guardarci indietro, sperando solo che non ci trovassero lì, in mezzo al nulla, senza riparo. Raggiungemmo l’altro lato della piccola valle e lì di nuovo ci fermammo e mi girai a guardare, immaginando di vedere il solco che avevamo lasciato sull’erba, quattro uomini con armamenti, zaini, scarponi…magicamente non c’era nulla.

L’erba si era risollevata, i fiori avevano ancora profumo, se ne avevamo spezzati, non si notava. Senza più guardare indietro, riprendemmo il cammino e all’alba del giorno seguente raggiungemmo l’avamposto. Negli occhi mi era rimasto quello che consideravo un miracolo, ma poi parlando con quelli che lì ci vivevano, mi dissero che era un’erba praticamente indistruttibile, a meno che non fosse bruciata o strappata alle radici.

E da allora ho sotto agli occhi l’immagine di quell’erba che, anche se calpestata, non cede, non china la testa. Di quei fiori che anche se decimati, continuando a mandare profumo. Ed è stato il leit motiv della mia vita. Nei momenti più duri mi sono sempre ricordato di quell’erba che non si piega, che non si lascia calpestare, che non cede… mai!

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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