Campionati Europei Trapiantati e Dializzati, 21 – 28 agosto 2022, Oxford (UK). Per Calcagni l’ennesima medaglia d’oro al primo giro di boa. È un record storico!

By Carlo Calcagni (per ith24 – Rubrica Calcagni)

La mia “prima” medaglia d’oro è arrivata nella prima gara di atletica.

La mia esperienza di vita ed i miei straordinari successi sportivi, sono una testimonianza forte, chiara, concreta ed inequivocabile di quanto la resilienza sia una vera risorsa da coltivare in ogni circostanza ed in qualunque modo.

Per tanti sono ispirazione e l’esempio tangibile che, se ci credi veramente, esiste per tutti una possibilità di vita appagante e che si può vivere bene, con una grave malattia cronica, anche oltre la disabilità, anche oltre le normali aspettative.

Molti mi chiedono dove io riesca a trovare la forza per sopportare tanta sofferenza.
La malattia fa parte della mia vita e l’ho accettata, grazie alla fede, senza subirla passivamente e lottando con tutte le mie forze, anche quando non ne ho, senza arrendermi, mai.

La malattia mi ha distrutto, ma non mi ha sconfitto, né mi ha cambiato in peggio, anzi, sono riuscito a trasformare anche il male in qualcosa di buono.

È necessario credere sempre in sé stessi, andare avanti, fino in fondo, sempre e comunque, perché la vita è un dono meraviglioso e noi tutti abbiamo il diritto ed il dovere di viverla, cercando di lasciare una traccia della nostra esistenza, anche a costo di dover lottare.

Solo così possiamo dare un senso “anche” alla sofferenza: soffrire, lottare, crederci e mai arrendersi!

Si può vincere 🏆 senza salire sul podio, perché le medaglie🥇più belle sono rappresentate dalla molteplicità di emozioni che arrivano al mio cuore ❤️ e sono le medaglie🥇più preziose perché arrivano dalla stima e dall’affetto che ricevo dai miei sostenitori e da tantissima gente che dal mio “Mai arrendersi”, trae linfa vitale per affrontare e superare le proprie paure.

Sono queste le medaglie🥇di maggior valore, per me, che conosco bene il sacrificio del vivere in salita.

Ci possono togliere tutto, anche le medaglie🥇vinte sul campo di gara, ma nessuno sarà in grado di portare via i nostri sogni, né i nostri sentimenti, né le medaglie che arrivano dal popolo.

Le medaglie più belle e più preziose sono quelle che prendono la forma della mano tesa verso chi è in difficoltà.  Lo SPORT aiuta a VIVERE.

Si può VIVERE bene anche con una grave malattia. Ma vorrei far capire a tutti il valore inestimabile della VITA e della donazione degli organi, proprio perché il TRAPIANTO è VITA!

Oltre il fisico statuario, che è solo ciò che “appare” agli occhi di chi mi vede, c’è tanto altro e c’è, soprattutto, la cruda verità di un uomo in guerra costante con la morte, che tuttavia, fa meno paura dell’indifferenza.

Il 25 maggio 2021 anche la trasmissione televisiva Le Iene ha trattato la mia storia in questa intervista di Luigi Pelazza
https://www.iene.mediaset.it/video/colonnello-carlo-calcagni-vittima-uranio_1060067.shtml

Sono un Uomo che, nello SPORT e nell’impegno sociale, ha ritrovato una sua dimensione esistenziale, sebbene in equilibrio su un filo, non è un filo qualunque, ma è un filo d’acciaio:
“Pedalando su un filo d’acciaio”


Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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