Boris Johnson incontra Zelensky a Kiev. Il governo ucraino lo elogia: “Lui sì che è un vero leader”

«Oggi ho incontrato il mio amico presidente Zelensky a Kiev come dimostrazione del nostro incrollabile sostegno al popolo ucraino». Lo scrive Boris Johnson sui Social, postando una foto della stretta di mano con il presidente ucraino.

«Stiamo preparando – prosegue il primo ministro britannico – un nuovo pacchetto di aiuti finanziari e militari che è una testimonianza del nostro impegno nella lotta del suo Paese contro la barbara campagna russa». Una visita che ha galvanizzato il governo ucraino. «Boris Johnson è uno degli oppositori da principio dell’invasione russa, leader nella pressione delle sanzioni sulla Russia e nel sostegno alla difesa dell’Ucraina». Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, pubblicando le foto del suo incontro con Johnson. “Benvenuto a Kiev, amico mio”, conclude Zelensky.

La visita a sorpresa, i cui preparativi erano stati anticipati settimane fa dalla stampa britannica, è stata annunciata da Andriy Sybyga, vicepresidente dello staff presidenziale ucraino. «La Gran Bretagna è leader nel supporto militare all’Ucraina, leader della coalizione contro la guerra, leader delle sanzioni contro l’aggressore russo», ha scritto Sybyga su Facebook, pubblicando una foto che mostra i due leader a colloquio. Boris Johnson è il primo leader del G7 a visitare l’Ucraina dall’inizio dell’invasione russa, il 24 febbraio.

«La leadership è un onere che viene assunto volontariamente mentre tutti gli altri cercano di evitare la responsabilità. Non ci sono mai molti veri leader. Ed è molto positivo che tra loro ci siano veri amici dell’Ucraina, come il primo ministro del Regno Unito Boris Johnson». C0sì su Telegram il capo dell’ufficio della presidenza ucraina, Andriy Yermak, sottolineando – nel giorno della visita a Kiev del primo ministro britannico che “fin dall’inizio dell’aggressione russa, Johnson è stato in contatto diretto con il presidente Zelensky: e oggi ho visitato di nuovo Kiev. La conversazione è stata molto ricca e costruttiva”.

Yermak fa poi sapere di avere «contatti regolari con il consigliere per la sicurezza di Johnson, Stephen Lovegrove, e con il consigliere internazionale, David Quarry, quindi la visita non è stata spontanea». Poi il ringraziamento ai britannici «per la vostra posizione decisiva e per la vostra assistenza nel momento in cui l’Ucraina ne ha più bisogno, per l’aiuto, per le continue pressioni delle sanzioni sul Paese aggressore e per le armi che ci aiutano a respingere questa aggressione». «Combattiamo insieme e vinceremo insieme. Presto. Per l’Ucraina. Per l’Europa. Per il mondo», conclude il post di Yermak.

La visita di Johnson a Kiev arriva il giorno dopo l’annuncio dell’invio di missili anticarro e antiaerei nel quadro dei nuovi aiuti militari all’Ucraina per un valore di cento milioni di sterline. «I crimini della Russia in Ucraina non rimarranno impuniti», ha dichiarato nel corso della conferenza stampa con il cancelliere tedesco Olaf Scholz.

Pubblicato da edizioni24

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