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[Boom] C’è chi abbandona i figli per un frequentatore e un lavoretto da 80euro a settimana e chi lo lascia per stare con i figli. Altro che festa della mamma: tra Covid e crisi, una donna su due ha dovuto lasciare il lavoro per i figli!

C’è chi abbandona i figli per un frequentatore e un lavoretto da 80euro a settimana e chi lo lascia per stare con i figli. È una questione di stile, grado culturale e amor proprio. Insomma, una questione di dignità. Altro che festa della mamma: tra Covid e crisi, una donna su due ha dovuto lasciare il lavoro per stare proprio con i figli!

Mamme e lavoro, un’equazione sempre più difficile da risolvere. E che torna d’attualità proprio oggi, alla vigilia della festa della mamma. Quando, tra celebrazioni e bilanci. Tra Covid, lockdown e crisi economica. Con le difficoltà riscontrare nel ricorrere ad asili nido e babysitter, un’analisi Uecoop ci dice che una donna su due ha dovuto lasciare il lavoro per accudire i figli e gestire l’organizzazione familiare e casalinga. È quanto emerge dall’analisi dell’Unione europea delle cooperative(Uecoop) su dati dell’Ispettorato nazionale del lavoro in occasione della Festa della mamma che si celebra domani, domenica 9 maggio.

Un report che fotografa la criticità di una situazione piombata rovinosamente sulle donne (con la D maiuscola) e che, cifre e dati, asserisce con la veridicità della matematica percentuale una verità purtroppo incontestabile: oltre 1 mamma su 2 (53,3%) che si licenzia lo fa perché non riesce a conciliare con il proprio lavoro la cura dei figli. Il tempo fuori casa e gli orari di scuole e asili nido.

Come riferisce l‘Adnkronos che rilancia lo studio, allora, entrando nel merito del report si evince che: «La spesa per nido e babysitter. La carenza di posti negli asili. La cerchia di parenti che si restringeL’incompatibilità degli orari e dei ritmi di lavoro con la cura della prole, sono le motivazioni principali, spiega l’analisi di Uecoop, che hanno spinto oltre 20.000 donne in un anno a lasciare il lavoro. Una situazione sulla quale pesa anche l’emergenza Covid. La pandemia, insieme ai ritmi della vita moderna. Gli impegni sempre più pressanti. La precarietà di molte professioni. Le crisi economiche e l’incertezza sul futuro, riporta l’Adnkronos evidenziando i riscontri dell’analisi Uecoop, stanno mettendo a dura prova la capacità di resistenza delle famiglie. Le quali hanno anche il problema di trovare e pagare un posto alla scuola materna per i figli.

Ma il sondaggio, spiega, che nelle responsabilità genitoriali, per fortuna, solo lo 0,02% di mamme, a seguito della crisi e della pandemia, lascia addirittura i propri figli. Il dato: lo 0,02% emerge da uno studio che associa una minimissima percentuale a mamme in contesti sociali meno abbienti, dove prevaricano disagi e disturbi della personalità pregressi.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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