Atreju Chico Forti premiato alla manifestazione: “Ringrazio Giorgia che si è schierata dalla mia parte”

Il primo premio Atreju dell’edizione 2021 va  Chico Forti.  L’imprenditore italiano che da 20 anni sta scontando l’ergastolo in un carcere di massima sicurezza della Florida. Accusato dell’omicidio di Dale Pike, il figlio di un ricco faccendiere che sarebbe stato al tempo in affari con Forti. Per l’acquisto di una struttura alberghiera ad Ibiza. Forti si è sempre dichiarato innocente e vittima di una macchinazione o di un errore giudiziario. Fratelli d’Italia è stato uno dei partiti che si è maggiormente esposto a favore dell’imprenditore trentino, ex produttore televisivo . E ha chiesto a tutte le forze politiche del Parlamento di lavorare per spingere il governo ad attivarsi per far rientrare Chilo in Italia.. E sollecitare gli Stati Uniti a concedere un provvedimento di clemenza.

A ritirare il premio è lo zio, Gianni Forti. A consegnare il riconoscimento il deputato FdIWalter Rizzetto. “Buonasera, sono Chico, vi avverto, non sarò breve, è la mia serata e ne approfitto”. Sono le prime parole di un videomessaggio di saluto di Forti al pubblico della festa di Fratelli d’Italia “Il Natale dei conservatori”.   ”Dire che sono emozionato per questo ambito premio sarebbe un eufemismo”, continua ringraziando tutti. Ma in particolare Giorgia Meloni. “Se possibile, ora sono ancora più orgoglioso della mia terra madre. Sono orgoglioso dei politici che non hanno mai smesso di inviarmi lettere per rendermi gestibile. Sono orgoglioso del riconoscimento del mio voler continuare a vivere, produrre, creare e imparare, incurante delle limitazioni posta da queste mura”.

“Intendo ringraziare tutti voi, in particolare Giorgia Meloni”, continua l’ex imprenditore accusato dell’omicidio di Dale Pike. “Una professionista che ammiro tanto come donna, quanto come politica. Senza timore si è schierata dalla mia parte, incurante del conveniente barcamenarsi politico. Lei ha ritenuto che fosse la cosa giusta da fare. Giorgia personifica il concetto di quanto le donne siano le colonne portanti di una società sana della nostra Nazione. Un simbolo delle tante donne che combattono per la propria famiglia, per i propri ideali. Il credo di chi porta i pantaloni ormai appartiene alla soffitta, alla tv in bianco e nero’‘.

Martedi 7 dicembre, invece il Premio Atreju, un presepe realizzato a mano dagli artigiani Petrucciani di San Gregorio Armeno, verrà consegnato a alla campionessa olimpica nella marcia di Tokyo 2020 Antonella Palmisano. Mercoledì 8 il riconoscimento andrà al Comitato Familiari Vttime del covid.Giovedì 9 dicembre il premio Atreju andrà alla memoria di Willy Monteiro Duarte. Il giovane ucciso brutalmente il 6 settembre 2020 durante un pestaggio a Colleferro. Mentre tentava di difendere un amico in difficoltà.Ritirerà il premio la madre di Willy, Lucia Monteiro Duarte. E per finire venerdì 10 verrà premiata la stilista emiliana di fama internazionale Elisabetta Franchi.

Pubblicato da edizioni24

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