Ancora dubbi sui vaccini ai bambini. Il professor Palù: “Ci sono milioni di adulti ancora da vaccinare”

Vaccini ai bambini? Gli scienziati frenano ancora: “Parliamo di vaccinare i bambini quando ci sono milioni di adulti non vaccinati? Questa è comunque una scelta politica. Guardiamo all’incidenza: l’anno scorso i bambini non si infettavano, trasmettevano pochissimo, ma con la Delta la situazione è diversa, ora questo virus infetta anche i bambini anche se non si ammalano molto. E sempre una valutazione rischio- beneficio. Entro fine mese l’Ema deciderà per il vaccino tra i bambini tra i quali sono visti molti casi di narcolessia in Nord Europa. Comunque anche i bambini contagiati da Covid possono avere un’infiammazione multi organo e possono avere anche un long covid”, ha sottolineato oggi il presidente dell’Aifa Giorgio Palù nel corso del punto stampa della Regione Veneto oggi dalla sede della Protezione Civile di Marghera. Una decisione, secondo Palù, sarà presa il 29 novembre.

Via libera in Israele al vaccino anti covid anche ai bambini fra i 5 e gli 11 anni. La campagna potrebbe iniziare già da domenica prossima, ha annunciato oggi alla radio dell’esercito Miri Misrachi, della Maccabi, una delle mutue del sistema sanitario israeliano.

Il ministero della Salute ha dato ieri luce verde alla somministrazione del vaccino anche ai più piccoli su raccomandazione del Team di risposta alla pandemia (Prt) e del Board consultivo sul vaccino, che si sono pronunciati la settimana scorsa. Secondo i dati citati dal ministero, il vaccino Pfizer ha un’efficacia del 91% nel prevenire la malattia in questa fascia d’età. “Molti esperti sono dell’opinione che i benefici della vaccinazione in questo gruppo di età superano i rischi”, si legge sul sito del ministero.

I bambini fra i 5 e gli 11 anni ono circa un milione in Israele. Ancora non è stato deciso quanto tempo aspettare per l’immunizzazione dei piccoli che hanno già avuto il covid. Intanto già da fine luglio era stata approvata la vaccinazione per i bambini di quest’età in casi eccezionali di particolare vulnerabilità.

Il primo ministro Naftali Bennett ha già fatto un appello a tutti i genitori perchè vaccinino i figli. “Non c’è ragione di lasciare i nostri figli senza protezione. Non c’è ragione perché vostro figlio debba infettarsi e infettare gli altri quando ha tutta la vita davanti a sé. Mi rivolgo a tutti i genitori: vaccinate i vostri figli. Salvaguardateli. Date loro la stessa protezione che avete voi”, aveva detto giovedì, all’indomani dei pareri positivi per l’avvio della campagna. Padre di quattro figli, a giugno Bennett aveva twittato la foto del vaccino della figlia 14enne Michali, quando era partita la campagna per i 12-15enni.

Primo paese ad avviare la vaccinazione anti covid, Israele è stato anche pioniere nella somministrazione della terza dose. Dopo l’avvio del richiamo, i nuovi contagi, che prima erano risaliti a causa della variante delta, sono iniziati a scendere. Al momento sono sui 500 giornalieri contro gli oltre 11mila raggiunti in alcuni giorni di settembre.

Pubblicato da edizioni24

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