“Amore di mamma, ti vengo a prendere”. Poi l’ex le spara dall’auto: uccisa a fucilate per strada a Roma

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By Rosa Scognamiglio

Una donna di 51 anni, Manuela Petrangeli, di professione fisioterapista, è stata uccisa in strada a Roma a colpi d’arma da fuoco. L’omicidio si è consumato attorno alle ore 14 di oggi in via degli Orseolo, in zona Portuense, alla periferia sud-ovest della Capitale. A sparare sarebbe stato l’ex compagno che si trovava a bordo di un’auto di piccola cilindrata. Poco dopo l’uomo si è costituito in caserma. Inutili i tentativi di rianimazione da parte del 118, la vittima non ce l’ha fatta. Sul caso indagano i carabinieri.

Uccisa con un fucile

Stando a quanto ricostruito dagli investigatori della compagnia di Trastevere e del Nucleo investigativo di via Selci, il presunto omicida avrebbe esploso diversi colpi dall’auto utilizzando un fucile a canne mozze. I proiettili hanno raggiunto la vittima, che in quel momento si trovava in strada, lasciandola esanime sull’asfalto. Nelle prossime ore sarà disposta l’autopsia per chiarire la dinamica del decesso.

L’ex compagno si è costituito

Dopo essersi dileguato dalla scena del crimine, l’ex compagno ha deciso di costituirsi. L’uomo vrebbe consegnato ai carabinieri anche l’arma del delitto, per l’appunto un fucile. Come anticipa il Corriere della Sera, la coppia si era separata tre anni fa ma lui, evidentemente, non accettava la fine della relazione. Dalla loro unione è nato anche un bambino che oggi ha 9 anni.

Il saluto al figlio: “Mamma viene a riprenderti”

Stando a quanto riporta Il Messaggero, Manuela era appena uscita dalla Clinica Villa Sandra, dove lavorava da circa vent’anni come fisioterapista. Poco prima che l’ex aprisse il fuoco con il fucile, aveva parlato al telefono con il figlio, promettendogli che sarebbe andata a riprenderlo: “Amore di mamma, adesso ti vengo a prendere”, gli aveva detto.

La collega: “Le ha mirato al petto”

La 51enne stava andando a riprendere l’auto, parcheggiata non distante dal luogo dell’aggressione, in compagnia di una collega.

“L’ex compagno le si è accostato con la sua Smart. – racconta all’Adnkronos la donna – L’ha prima colpita a un braccio, lei è scappata, provando a ripararsi dietro una macchina, ma poi lui le ha mirato al petto e non c’è stato nulla da fare”.

Pubblicato da edizioni24

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