Aeronautica militare italiana, fiore all’occhiello del mondo: non solo i piloti tedeschi vengono ad addestrarsi in Italia

Un altro successo della nostra Aeronautica Militare. L’International Flight Training School (Ifts) continua ad accogliere nuovi frequentatori. Due piloti tedeschi della German Air Force hanno da poco iniziato, infatti, la fase di addestramento avanzato al volo. È la cosiddetta Fase IV – Lead-In to Fighter Training – nell’ambito di un accordo siglato dal generale di squadra aerea Alberto Rosso, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, e dal Maj. Gen. Klement, Commander of the Flying Units della German Air Force. Il tutto avviene presso il 61esimo Stormo di Galatina (Lecce).

La decisione della Forza Aerea Tedesca  di inviare i propri piloti ad addestrarsi in Italia presso l’Ifts, testimonia  l’apprezzamento per il sistema italiano. L’addestramento dei piloti tedeschi si aggiunge a quello di piloti della Qatar Emiri Air Force che hanno già iniziato la parte istruzionale in volo. L’accordo italo-tedesco prevede la possibilità di estendere in futuro la collaborazione anche alla Fase III. È quella propedeutica al conseguimento del brevetto di pilota militare.

L’International Flight Training School, ricorda l’Aeronautica militare, nasce dalla collaborazione strategica tra l’Aeronautica Militare e Leonardo. L’obiettivo è la realizzazione di un centro avanzato di addestramento al volo che costituisce il riferimento internazionale per il training dei piloti militari a partire dalla Fase IV. E prevede una partnership industriale tra Leonardo e Cae per le attività di manutenzione/supporto della flotta velivoli e dei simulatori.

Un nuovo campus Ifts presso la Base di Decimomannu in Sardegna è in corso di realizzazione. Si tratta una vera e propria accademia del volo in grado di ospitare allievi, personale tecnico. Ma anche aree ricreative, mensa, impianti sportivi, infrastrutture logistico-manutentive.

Pubblicato da edizioni24

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