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A lavare la testa all’asino si perde acqua e sapone. Il Comune monta i bagni per i migranti e loro urinano “a chi coglio coglio e sulle porte”

Sono ancora dappertutto, ai semafori, e guai se non gli lasci la monetina.. Nel Comune di Ventimiglia, invece, pur di andar incontro alle esigenze dei migranti, ha pensato di noleggiare due bagni pubblici  e li ha installati fuori dalla stazione ferroviaria, ma i migranti, a quanto pare, ne stanno facendo un uso improprio, singolare: anziché utilizzarli entrando  all’interno dell’abitacolo, vi orinano contro, sulle porte dall’esterno. De invece va male, fanno a chi coglio ciglio. Con chiaro degrado e sporcizia.

E pure non è stato chiesto loro di cambiare religione o tradizioni, ma semplicemente di fare centro.

Insomma, questa scostumata integrazione decantata tanto dalla Boldrini, pare non si verifichi nemmeno partendo dall’A, B, C.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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