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Gaetano Daniele: “Non sono Capitan Nessuno ne il Corvo”. E Capitan Nessuno, chiarisce: “Non è Capitan Nessuno…”

By Giuseppe Tricarico

Lei è Capitan Nessuno?

La domanda mi inorgoglisce, essere come il Cap, è un valore aggiunto. Ritengo che uomini come il Cap. ce ne siano pochi. Ci tengo però a precisare che non sono Capitan Nessuno. Chi ha inventato i social, Facebook in primis, meriterebbe un nobel. Mi auguro non per la stupidità che esso a volte genera.

Perché?

Perché in questi ultimi giorni, mi è capitato, con onore, di pubblicare proprio sul Sito che dirigo alcuni trascorsi del Cap. E molte fanciulle e giovanotti, hanno intasato la mia casella di posta o con commenti vari, chiedendomi se fossi il Cap. Alcuni, non so sotto quale effetto allucinogeno mi ha finanche attribuito di essere il Corvo, e di essere stato addirittura sotto il mio comando a Farah nel 2003. Una roba pazzesca. Prendo categoriche distanze da queste affermazioni e da questi signori che tra l’altro non ho mai visto in vita mia.

Del resto le sono stati attribuiti nomi pesanti: Capitan Nessuno, Corvo.

Per fortuna non Garibaldi o Napoleone. Capitan Nessuno non ha bisogno di presentazioni. Ha fatto parte delle TF-45, Forze Spciali italiane, e sulla sua Drop le missioni non si contano. Un eroe indiscusso con il Reparto nel cuore, autore di diversi libri di fama internazionale. Come l’ultimo, in vendita proprio in questi ultimi giorni, tratto da Scarlet Carson. Ne approfitto per invitare i lettori a comprarlo. Ma come Simbad. Uomini che hanno deciso di mettere nero su bianco. Invece di Corvo ricordo solo che giravano strane voci sul suo conto. Dicevano che era l’incubo dei talebani e di aver salvato una ragazza da uno stupro di gruppo. Quando si nominava quel nome tra i commilitoni, la prima cosa che si sentiva dire, era: quanti ne ha uccisi ora? Ma nessuno lo aveva mai visto. Era una sorta di leggenda. Un fantasma. Come quando si dice che mandò all’ospedale un Carabiniere, campione di arti marziali, (il gemello), così lo chiamavano, proprio fuori la caserma, perché pretendeva di entrare senza autorizzazione. Ma io non l’ho mai visto. Del Corvo non vi era traccia. Si dice che era un Lupo solitario. Operava sempre da solo, anche in missioni esterne. Come si fa a confondere personaggi così importanti, eroi di guerra, con un Blogger? Assurdo.

Sicuramente si tratta di omonimia. Ma lei ha mai fatto parte dell’Esercito?

Omonimia senza ombra di dubbio. Forse mi somiglia, non lo so. SI, da ragazzo ero nell’Esercito, e con questo? Solo perché tra il 1998 ed il 2004 ho fatto parte dell’Esercito italiano, sono il Cap. o il Corvo? Uomini, tra l’altro , che hanno fatto la storia delle Forze Speciali. Magari? Ma non conosco né il Cap. né il Corvo. Mai avuto il piacere e l’onore di incontrarli. Mai!

Che lei abbia fatto parte delle Interforze lo posso confermare anch’io, era sotto il mio comando a Varese. Ricorda?

Come potrei dimenticare. È stato uno dei miei migliori cap. Anzi. Visto che me lo ricorda, ora glielo posso confermare, mi stava anche un po’ sulle palle, soprattutto dopo l’episodio della partenza improvvisa in Iraq. Ricordo ancora che ero sdraiato sul mio cubo, ascoltavo musica sognando la mia morosa, si chiamava Elena, ne sento ancora il profumo, quando d’un tratto mi sentii chiamare da lei: prepara il sacco, si va in Iraq. Me lo disse neanche fosse un invito per una festa al parco Sempione. Ricordo che poi portò B. M…

Quanti reparti ha cambiato?

5.

Quali?

Preferirei evitare. Ormai è roba passata. Non vorrei che uscisse qualche altro allucinato indicandomi quale generale… roba da pazzi. Facebook mi fa paura. Ho dovuto finanche nascondere i miei Post. Alcuni presi anche di mira da una famiglia di pizzaioli napoletani. Dei Chips. Più che Chips, Chipster al peperoncino: sono forti.

Perché cosa è successo?

Preferirei non parlarene ora. Solo un altro eroe a tempo determinato. Ma tra qualche mese avrò modo di chiarire. E lei lo sa, io ci metto sempre la faccia.

Certo che Facebook ne fa di scherzi…

Io sono un ragazzo fondamentalmente pauroso, e Facebook mi fa un po’ paura. Per esperienza personale, il 70% di fanciulle o giovanotti che ho conosciuto su Facebook, ha seri disturbi mentali. Sono veramente poche le persone che lo usano per lavoro o per intrattenimento. Oggi, la maggior parte delle persone lo usa a mò di esibizione, o per fare acchiappanza, perché nascondono seri disturbi comportamentali. E a vederli, sembrano ragazzi normali. Imprenditori seri. Per non parlare di ragazze che si esibiscono mostrandosi mezze nude alla continua ricerca “del Mi Piace”. Per loro equivale ad un orgasmo.

Ha mai beccato su Facebook?

Mai. Non mi fido di chi si cela dietro un profilo apparentemente normale Ma soprattutto non uso i social per fottere o peggio per trovare l’anima gemella. Ma non condanno chi lo fa. Saranno affari loro. Su Facebook incombe la disperazione: tutti delusi o da un amore finito in corna o da un licenziamento improvviso. A volte mi fanno pena. Vengono incornate dai loro mariti e per vendetta si buttano su facebook. Sono sfigate. Preferisco il contatto diretto. Uno sguardo. Una scintilla. Mi piace conquistare alla vecchia maniera. Ma voglio raccontarvi una mia esperienza. Vengo contattato da una ragazza che mi riempie di complimenti. La prima cosa che faccio è guardare le sue foto. Sembrava Monica Bellucci. Ma come? Mi chiesi. Una ragazza così bella che mi manda la richiesta e cerca di conoscermi? Ha qualche problema. Non perché non fossi all’altezza. Anzi. Anche se le ragazze di oggi la danno volentieri purché vedano un bel fisico. Di solito stanno in crisi di astinenza. La maggior parte sono state tradite e non sanno come acchiapoare. Sono donne sole. Queste furono le prime considerazioni. Del resto, una bella ragazza o un bel ragazzo non hanno bisogno di Facebook per acchiappare. Comunque non nascondo che il testosterone iniziò a salire. Le foto permettevano, ma non mi fidavo. Iniziai una lunga conversazione e la fanciulla subito mi mollò il suo contatto. Mi lusingai. Facevo colpo. Decisi di vederla. Innanzitutto da vicino era tutta un’altra persona. Venne accompagnata dalla sorella. Mi disse che era sensibile e che lei al primo appuntamento portava sempre la sorella. Forse mi voleva dimostrare che non era una ragazza facile. Ora va di moda questa scusa. Poi era mezzo metro più corta e non azzeccava due parole neanche con l’attak. Parlava più la sorella che lei. Dopo 15 minuti non sapevo se chiamare il 118 o il 113. Fu la mia unica esperienza, negativa. Uso Facebook solo per lavoro e lanciare messaggi che sento miei, proprio come quelli che lancia il Cap o Corvo. Che non conosco.

Sull’argomento abbiamo contattato anche Capitan Nessuno, e ci segnala quanto segue:

“In questo ultimo periodo molte persone chiedono chi io sia…anzi, molti si fanno avanti dicendo di essere me!!! O altri, come questo, attribuiscono me ad altri. Ora, a parte il fatto che a volte vorrei davvero poter cedere il mio posto ad altri e lasciare che se la cavino nelle situazioni in cui spesso mi trovo io, voglio ribadire, specialmente per i nuovi arrivati, un paio di cose.

  1. NON sono Capitan Ultimo o Capitan Alfa o chiunque altro.
  2. Chi sono non ha la minima importanza, la mia pagina è nata per portare avanti un ideale di ONORE, di ETICA, di CORAGGIO, di ORGOGLIO di essere Italiani e per onorare la nostra Bandiera, non per dare fama a me.
  3. Chi frequenta la mia pagina sa che condivido i miei pensieri, le mie emozioni, le mie esperienze solo per dare coraggio a chi sente che lo sta perdendo, sorriso a chi non riesce più a trovarlo e speranza a chi crede di non averne più.
    Perciò non chiedetemi chi sono, che volto ho, che nome ho, dove vivo e con chi vivo…chiedetevi invece, se siete disposti a lottare per raggiungere la VOSTRA Libertà, se la VOSTRA Etica è forte, se il VOSTRO Patriottismo esiste ancora, se provate ancora emozione nel vedere la NOSTRA bandiera e se siete disposti a passare questi Ideali a chi vi sta a fianco, ai vostri amici, ai vostri fratelli, ai vostri figli…questa è la sola domanda che vi dovete porre e la risposta la dovete dare dentro di voi, non a me. E Capitan Nessuno non è l’amministratore del Sito Gaetano Daniele, di cui ho l’onore ed il piacere di sentire e di aver avviato diversi progetti. So che è stato un valoroso soldato, ma non è Capitan Nessuno”.

Pubblicato da edizioni24

Gaetano Daniele già Editore de Il Fatto e Il Notiziario (Settimanali per la distribuzione gratuita) Amministratore Il Notiziario e ith24.it Per contattare ith24 scrivere a: [email protected]

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