Ercolano, Pistone interviene sul caso O.E.I: “Non avevo mai visto prima d’ora un legale così bugiardo da offendere in maniera così plastica l’intelligenza di un noto Giudice. Andrebbe radiato, prima di novembre. Chi va con lo zoppo impara a zoppicare”

Intervista a cura di Federica Cimmino

Il proverbio dice:“Chi va con lo zoppo impara a zoppicare” Uno dei collaboratori di ith24, Pistone, (pseudonimo) irrompe a ith24 sul caso O.E.I, la 32enne violenta di Ercolano, che picchiò e percosse il figlio minore, con l’appoggio (plagiata) dell’intero nucleo familiare. (Da Portici ad Ercolano). Allontanata da suo figlio, viene inserita in un percorso di recupero. Pistone entra nel merito, e risponde proprio al difensore della donna violenta.

L’avvocato in questione, si chiama A.C, è di Torre del Greco, e rappresenta un Centro Anti Violenza (Ami). Se il modus operandi del Centro è tutelare mamme violente a discapito dei figli minori, consigliamo vivamente al noto professionista di cambiare mestiere. Se così fosse, proponiamo al professionista di valutare l’alternativa. A volte, alcune passioni, possono diventare veri e propri mestieri.

I processi, tutti, vanno svolti nelle aule giudiziarie e non sui giornali, tanto meno su Siti nazionali. Ma quando si supera il limite della decenza in ambito deontologico, nonostante l’esito positivo del processo, che ha affidato il minore al padre per i gravi episodi accaduti, ci corre l’obbligo fare anche alcune precisazioni (in omaggio alla verità dei fatti, alla Giustizia, che è stata fatta in nome della verità) e che smontano, atti e prove alla mano, quanto scritto dall’avvocato bugiardo A.C. che invece di tutelare un minore, si è sottomesso ad un gioco al massacro, perdendo faccia e reputazione?. Richiamandolo all’ordine deontologico.

Sì precisa che l’avvocato che ha preceduto A.C, quindi la difesa della O.E.I, rimise il mandato non solo a seguito delle molteplici bugie raccontate dalla O.E.I, ma soprattutto per le sue condotte: distacco totale dalla realtà in ambito genitoriale. (Nominata come Test). Spiegherà i motivi che la spinsero a mettere la O.E.I alla porta, insieme al padre.

Perché ha deciso di intervenire, rispondendo all’avvocato A.C. nel Processo O.E.I?

Parto dal presupposto che questo non sarà il mio ultimo intervento sul caso. Poi saranno i responsabili del Sito a valutare cosa o meno pubblicare. Anche se non nascondo che se fosse dipeso da me avrei già pubblicato tutto. Da Portici ad Ercolano. Ma mai e poi mai mi sarei aspettato di leggere così tante bugie da parte di un professionista che decanta a mò di Vigile urbano, tutela minorile.. L’unica nota positiva che ha scritto è che “in questo genere di cause non esistono vincitori”. Bravo. Chapeu. Sembra la solita frase preconfezionata per dividere le colpe al 50%. Anzi. A sentire il noto avvocato, avrebbe fatto violentieri a meno di presenziare e far presenziare… Quasi come se il Presidente, pubblico ministero e vittime, fossero lì per gioco, e non per le violenze fisiche e psicologiche protratte dalla O.E.I. e dalla famiglia ai danni di un minore.

A quali bugie si riferisce?

Guardi, non ha scritto una verità. Ma la cosa brutta è che dichiara che porterà prove in sede dibattimentale. Questa frase ce la siamo legata al dito.

Sì, ma ci faccia qualche esempio.

Purtroppo non posso. Ma qualcosa la posso dire. L’avvocato A.C, dichiara di aver ricevuto un messaggio di chiusura da parte dell’ex marito attraverso whattsapp. Vero.. Questo è avvenuto ad ottobre 2020, 24 ore dopo che l’ex marito riceve il suo primo contatto in merito una consensuale. L’avvocato si riferisce agli inizi. Cioè a circa 9 mesi fa. (Risposta a caldo a seguito di recenti aggressioni subite), infatti dai video depositati in Procura, si vede chiaramente la O.E.I alzare un coltello da macellaio prima di lanciare un temperino di colore rosso in faccia all’ex marito. Senza mai ricevere reazioni da parte del marito. Il tutto davanti al minore. Dopodiché è subentrato un legale e tante aperture. Ma non sono mai state prese in considerazione. Come quando in data 20/02/2021, quindi 3 mesi dopo quel messaggio di whattsapp a cui fa riferimento il bugiardo, ci fu un accordo telefonico tra la O.E.I e l’ex marito in merito ad una visita nell’abitazione di Caserta. Ma fu un ulteriore buco nell’acqua.

Perché?

Perché come da accordi telefonici intercorsi, il minore aspettava la mamma nel primo pomeriggio, ma invano. L’ex marito, in quella circostanza, inviò 4 messaggi all’avvocato A.C. senza ottenere risposta. Furono costretti a chiamare i Carabinieri, che giunti a casa della O.E.I, (ad Ercolano) non la trovarono, non per essersi recata dal figlio, ma per motivi personali. Oltre quell’episodio, l’avvocato ha ricevuto altri 9 messaggi di apertura da parte dell’ex marito, in uno dei quali, si faceva carico perfino di pagare una stanza B&B alla ex moglie, pur di non far sentire quel distacco madre figlio. Evidentemente l’avvocato A.C li avrà cancellati. Ith24 no. Abbiamo anche la notifica di lettura. Si vergogni.

Altro?

Guardi, ha scritto solo bugie, e ci vuole veramente una faccia di P…. per mettere in scena quella commedia, e bene ha fatto l’illustrissimo Dott. Presidente a rigettare tutte le sue richieste. Anche perché, a questo punto, siamo curiosi di vedere cosa presenterà in fase dibattimentale e come circostanzierà quanto scritto. E va sottolineato che parte dei messaggi, delle telefonate fino ai video, sono stati già consegnati in Procura per i reati penali commessi dalla O.E.I. Evidentemente l’avvocato A.C si sarà confuso con un altro caso. Sarà stata omonimia. Anche perché parla di diffamazione nei confronti dei familiari. Ma Ith24 ha raccontato solo il 40% della verità. Il resto lo apprenderà in sede penale. Atti alla mano. Di entrambe i familiari…..!

Com’è la storia dei 100 uomini?

Come detto nella risposta precedente, forse l’avvocato bugiardo non sa che è stato denunciato tutto in Procura. Il fatto dei 100 uomini, lo dichiara la O.E.I, all’ex, davanti al figlio: “Io m facc a cient uommn, e quand me facc, pens a faccia toia”. Per rimanere in tema: “mio figlio parla italiano”. Gli audio sono in Procura. Non solo. La solita frase la ripeterà dopo 7 giorni, sempre a telefono e sempre alla presenza del figlio: “E Niccolò m n facc a 10, c n stann 10 e Niccolò”. Gli audio sono sempre in Procura. Come quando chiama il figlio “pacco deviato”. E dopo miliardi di offese all’ex e al piccolo, si scandalizza di una parola: troia? E perché poi quel minore avrebbe dovuto usare quella parola? Forse perché oltre a vedere foto di nudo, messaggi di uomini e dopo essere stato abbandonato a se stesso per ore ed ore sul letto, gli veniva pure dato uno schiaffo e chiuso fuori la porta al freddo? Avvocato, ma Lei non si vergogna? Del resto non ha neanche una buona considerazione della stessa O.E.I: “L’avvocato A.C non è buono, c vulessr 10 mila euro di avvocati per sconfiggerlo”. Veda, a noi non sfugge nulla. Oppure quando la sua assistita, rivolgendosi all’ex, dichiara: “lascia stare quello che dice il mio avvocato, nun to sunna, ce lo dobbiamo vedere noi”. Vuole che continui?

Lei è stato denunciato per diffamazione?

Così mi sembra di aver capito. Per sentito dire. Ma le pare che possiamo mai pubblicare fatti non veri? Guardi è inverosimile. Anzi. Non solo sottoscrivo tutti gli articoli firmati a mio nome, ma potrei pubblicare relazioni d’indagine sulla sorella della O.E.I che vanno dal 2015 al 2019. Ma taccio. Ogni fatto è supportato da indagini, relazioni giudiziarie e sentenze. Alcune delle quali ancora in corso, soprattutto per una frequentazione passata della sorella della O.E.I. È in Procura. Come le dichiarazioni della stessa O.E.I: “Sono andata a letto con lui con la speranza che mi mettesse a lavorare nel B&B”. Il presidente viene da una lunga esperienza penale, forse avrà già appreso determinate prove?

Vuole aggiungere altro?

Sì. Ma l’avvocato A.C non è lo stesso avvocato che fu costretto a smentire la sua assistita su questo stesso portale d’informazione? Ma di cosa parla. Non confondiamo i comizi politici con la giurisprudenza.

Chiuda.

Buone vacanze a tutte le lettrici e i lettori di ith24. VIVA LA GIUSTIZIA. A PRESTO!

Pubblicato da edizioni24

Sito a cura di Rita De Marco dal 07/09/2021. Rita De Marco è una studentessa di Napoli, aspirante giornalista, fashion Blogger. Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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