Giuseppe Tricarico: “Oggi su Facebook mi ha scritto un ragazzo di Portici, Fabio Castaldo. Mi offende gratuitamente, e mi minaccia velatamente. Denunciato alla polizia postale, indaga la Digos: spero non sia un fake, ma a che titolo mi chiama?”

By Pistone

Non pensavamo esistessero ancora fessi di questa portata. Pseudo minacce, velate, per arrivare ad ottenere uno scopo. Il silenzio. Quelle minacce che poi dovrebbero lasciar pensare chi le subisce. Farlo entrare in paranoia. “Hai acceso troppi riflettori”, nota il casco giallo. Ma noi ancora dobbiamo iniziare a fare nulla, caro Fabio. E di certo non saranno 4 minacce velate a frenare la verità. Credevamo fossero superate da tempo, queste sciocchezze. Ci sbagliavamo. Si aggirano ancora fessi che credono di intimorire qualcuno con qualche offesa gratuita e qualche racconto male interpretato a dimostrare che poi loro sanno. Cosa? Ti conosco. Che paura. Infatti stanotte ci siamo svegliati in una lava di sudore.Gli incubi. Ma vi pare che 4 minacce velate di un casco giallo o di un clan camorristico possano intimorire qualcuno? Ma va la…

Il ragazzo, dice che in queste sere poi chiamerà per parlare liberamente. Vuole parlare. Ma di cosa? Ma chi è questo Fabio Castaldo? E cosa vuole da Giuseppe Tricarico?

Ma stia sereno, parlo al plurale, noi non vogliamo la stima di chi parla il suo linguaggio. Non sapremo cosa farcene. Anzi. Il buon ragazzo ci invita ad andare a lavorare in Germania. Forse sarà un responsabile Adecco.Insomma, come a dire: “cambia aria”. “Hai acceso troppi riflettori”. Su chi? Su di un truffatore che si nasconde dietro un falso nome, oppure su un giro di prostituzione. Ma già siamo sulle sue tracce con la speranza che non sia uno dei soliti fake.

Ecco l’intervento di Giuseppe Tricarico:

“Oggi su Facebook mi ha scritto un ragazzo di Napoli. Forse di Portici. Sembra vero. Ha anche una sorella, una mamma e un figlio. Lavora in Germania. Mi scrive che mi ha inviato la richiesta di amicizia perché suggerita da Facebook. Poi si scopre, e piano piano parte con le offese. Parla di una persona anziana e di un calabrese. Fa nomi e cognomi, ma non ne conosciano nemmeno uno. Fantastica. Ma fin qui nessun problema. Poi si spinge oltre. Inizio ad insospettirmi. Di fessi che offendono ne conosciamo a iosa, cerchiamo di capire a quale categoria di fessi appartiene. Ma è difficile. Questo li batte tutti. il contenuto già è stato denunciato. Chiamo in contemporanea Pistone, uno di quelli che per la Giustizia e la verità è pronto a morire oggi, e tu? Lo metto al corrente di quello che mi sta capitando. Fa parte delle Forze dell’Ordine. È stato anche querelato per diffamazione da una prostituta di Ercolano, che bazzica Portici.È affiliata. Forse se la intende con Fabio. Lo scopriremo presto. Ma la denuncia per diffamazione nei confronti di Pistone, giace li. La prostituta ha querelato bugie. La denuncia alla Polizia Postale, ci assicurano, porterà presto risultati. Pare non sia un fake. Nonostante voleva farci intendere che era stato in grado di clonare una pagina Facebook. Quando la fantasia supera la fantascienza. Poi ci invita ad andare a lavorare in Germania. Forse diamo fastidio a qualcuno. Forse sarà la lista dei testimoni consegnata in Procura per un procedimento civile? Lì saranno chiamati tutti. Nessuno escluso. O forse è semplicemente qualcuno che dietro il motto “non sono nessuno” cerca di passare per “qualcuno”, Del resto se fosse qualcuno, avrebbe scritto su messanger? Forse farà parte della cerchia della 500 Abhart nera. Forse è solo un povero frustrato. Forse è solo uno sfigato. O forse è un boss. Un boss che fa l’operaio sotto copertura in Germania. O forse è solo una pedina nelle mani di una Regina. Di un gioco più grande di lui. Quello che è e chi è lo scopriremo presto. Parola di Pistone. I riflettori restano accesi.

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

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