Il Colonnello Calcagni riavvolge il nastro. Il Campione del “Mai Arrendersi” conquista l’Italia!

01GMN7A85B0356DRVP837ZHAAB

By Gian Luca Pasini

“La gara organizzata da Pedalitaly, in collaborazione con Linus di Radio Deejay, si è svolta lungo quelle strade della mia Puglia, che conosco benissimo, dove ho vinto tante gare ciclistiche ufficiali, tra cui importanti granfondo”, dichiara Carlo Calcagni.

Giovane, possente e sempre col sorriso stampato sulla bocca e, soprattutto, nel cuore: così, il Colonello del Ruolo d’Onore dominava in sella alle due ruote, prima di ammalarsi, quando era soprannominato “il pilota di elicotteri che vola anche in bicicletta”.

Oggi, a 54 anni, è meno giovane ma non ha perso il suo sorriso e, nonostante la malattia, i dolori, le privazioni ed una lotta quotidiana per sopravvivere, resta sempre con la mano tesa e il cuore gonfio per chi è in difficoltà, pronto a trasmettere con i fatti – com’è sua abitudine – il suo granitico “Mai arrendersi”.

Così Carlo ha vinto anche la terza edizione di “Deejay 100 Virtual Race” sul circuito ambientato in Puglia che unisce Ostuni, la Città Bianca, ad Alberobello, capitale dei trulli (patrimonio UNESCO), un luogo da favola ed una città definita gemma della valle d’Itria https://youtube.com/watch?v=vd2OGvtDw2w&feature=shares

Luoghi che Calcagni conosce come le sue tasche:

“Anche questo mi ha aiutato a terminare la gara davanti a tantissimi avversari, di ogni nazionalità, oltre 1500 corridori. Ricordo quando, anni fa, facevo la differenza proprio su quei tratti duri, che spezzano le gambe ai meno allenati, ma che per me erano il terreno ideale per le mie potenti accelerazioni con cui staccavo tutti per involarmi verso il traguardo, dopo lunghe fughe solitarie, infliggendo agli avversari distacchi che spesso andavano oltre i dieci minuti: basta vedere l’ordine d’arrivo della granfondo internazionale Rieti – Terminillo dove ho tagliato il traguardo, dopo una fuga solitaria di oltre 180 km, con oltre 19 minuti di vantaggio sul gruppo degli inseguitori”.

IL PERCORSO

Il gruppo al via ha percorso 32,36 km con 482 metri di dislivello. Partenza dal centro abitato di Ostuni, prima di imboccare la SP17 in direzione di Cisternino, anch’esso eletto come uno dei borghi più belli d’Italia, per proseguire verso Locorotondo, paese denominato “Il più bel balcone della Murgia dei Trulli”, noto per la sua pianta circolare (da cui deriva il nome), ma soprattutto per lo scenario che offre a tutti i visitatori: un territorio emozionante, un mosaico di piccoli vigneti segnati da muretti a secco, macchie di bosco mediterraneo e uliveti che circondano antiche masserie, migliaia di trulli sparsi nelle contrade. Il percorso è proseguito lungo un susseguirsi di continui sali-scendi che hanno portano al traguardo ad Alberobello.

Carlo, come sempre nelle sue gare, ha pedalato su una postazione composta da rullo interattivo JARVIS e pedivelle indipendenti FORZA PURA. Entrambi dell’azienda toscana MagneticDays, leader nel campo delle attrezzature ciclistiche indoor:

“Pedalare sui rulli JARVIS è sempre un piacere – ha detto il Colonnello Calcagni – perché parliamo di uno strumento che si adatta davvero alle esigenze e caratteristiche degli atleti di qualsiasi livello prestativo. Inoltre, grazie alle piccole dimensioni ed alla sua leggerezza, posso portarlo ovunque con me, anche nel bagaglio a mano quando mi sposto in aereo. Nel mio caso, pedalare anche con le pedivelle indipendenti, totalmente svincolate dal movimento centrale, mi permette di migliorare il gesto tecnico e l’efficienza della pedalata” 

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.