25 Aprile, “Beni confiscati alla Camorra e tutela minorile”, l’avvocato Valeria Londrino: “Partiamo dalle periferie e dai quartieri a rischio”

Avv. Valeria Londrino

By Stefano Andreone

Riflettori accesi per l’attesissimo convegno fissato per il 25 aprile, ideato da ith24 sui “Beni confiscati alla criminalità organizzata”, ma anche alla tutela dei minori, troppo spesso vittime di condotte delinquenziali da parte di genitori ignari delle gravissime conseguenze che ricadono sui figli. Oggi, incontriamo uno dei relatori, che ci rilascia una breve battuta sull’argomento. Lei è l’avvocato Valeria Londrino, una di quelle che per la legalità e la tutela minorile dà battaglia. Sempre in prima linea per la difesa dei minori.

“Partiamo dalle periferie, dai quartieri maggiormente a rischio, dove la criminalità opera troppo spesso indisturbata. Ed è da quei quartieri difficili che bisogna far passare un messaggio forte: lo Stato c’è! E che bisogna scegliere la vita e non la morte. Sradichiamo il vecchio concetto di famiglia, che sta incominciando a scricchiolare. Ora sono gli stessi genitori, dal carcere o dal degrado in cui vivono a chiederci che ai loro figli venga data una possibilità. Quella di vivere. Anche in contesti come quelli delle case famiglia, dove si svolgerà il convegno, che consente a questi fanciulli, puri, senza colpe di vivere e di avere un futuro. Nell’applicazione della legge che allontana i figli dalle famiglie criminali a cui appartengono e che non sono in grado di crescerli, bisogna dare risposte concrete, ed essere incisivi nel garantirgli un futuro. E mai come in questo momento le famiglie sono sofferenti, rimpiangono di aver compiuto delitti, vorrebbero tornare indietro, soprattutto se hanno figli in tenera età”. Così l’avvocato Valeria Londrino.

Pubblicato da edizioni24

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