2 Giugno, le Frecce Tricolori fanno sognare gli italiani: accolti con l’Inno nazionale (Video)

Accolte dagli applausi scoscianti delle numerose persone che affollano le strade del centro di Roma, le Frecce Tricolori fanno il loro trionfale ingresso alle celebrazioni del 2 giugno dall’alto del cielo sulla capitale.Sorvolando con la loro scia di rosso, bianco e verde sull’Altare della Patria, dove il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha deposto la rituale corona di alloro sulla tomba del Milite Ignoto. Alla presenza del presidente del Consiglio, Mario Draghi. Dei presidenti del Senato e della Camera, Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico. E del ministro della Difesa, Lorenzo Guerini (video da Youtube).

Il cielo di Roma si tinge delle tonalità bianco, rosso e verde. Il tricolore ritratto nel più suggestivo e spettacolare omaggio del mondo. La nostra mitica squadra dell’Aeronautic amilitare, torna a volare alto nella giornata omaggio alla Forze Armate dopo lo stop alle celebrazioni del 2 giugno inflitte dalla pandemia di Covid. E fresche del sessantesimo compleanno: una ricorrenza festeggiata nel settembre dello scorso anno. Un tributo imprescindibile, quello della nostra flotta aerea, alla bandiera. All’unità. Alla solidarietà, alla pace in un momento di guerra. E al desiderio di rilancio di un orgoglio nazionale sopito da interminabili, lunghi mesi di pandemia.

Una esibizione particolarmente significativa, quella di quest’anno delle Frecce Tricolori, che arriva con la guerra che infiamma il cuore d’Europa. Un simbolo di italianità e senso di appartenenza, ma anche dei valori e della professionalità di tutte le Forze Armate. Accompagnata dal coro di centinaia di spettatori che, accorsi per assistere all’evento, hanno intonato in coro l’Inno Nazionale per accogliere lospettacolo delle Frecce Tricolori. Subito dopo irrompono le emozionanti note de “Il Silenzio”, in omaggio ai Caduti di tutte le guerre. 

Pubblicato da edizioni24

Per info e segnalazioni: [email protected] Fondatore Sito: Gaetano Daniele, già editore de "Il Fatto" e "Il Notiziario"

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.